Premi assegnati ai vincitori del Concorso lirico internazionale Tullio Serafin

Teatro Tullio Serafin, Cavarzere
8 giugno 2019

Premi assegnati:

Premio Giovani Voci Tullio Serafin al soprano Valentina Corò

Premio alla memoria di Lukas Franceschini al soprano Greta Lirussi

Premio del pubblico al tenore Emre Akkus

Premi nel ruolo nell’opera studio “L’elisir d’amore” di G. Donizetti:

Ruolo di Adina: non assegnato

Ruolo Dottore Dulcamara: non assegnato

Ruolo di Nemorino: al tenore Emre Akkus ed una recita al tenore Paolo Antonio Nevi

Ruolo di Belcore: al baritono Giovanni Tiralongo

Ruolo di Giannetta: al soprano Silvia Caliò


Altri premi:

Master class offerta dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino al tenore Paolo Antonio Nevi

Un concerto offerto dalla Fondazione Renata Tebaldi di San Marino:

Valentina Corò, soprano

Silvia Caliò, soprano

Paolo Antonio Nevi, tenore

Elenco ammessi alla semifinale

Concorso lirico internazionale Tullio Serafin, edizione 2019

Elenco dei candidati ammessi alla semifinale del giorno 7 giugno 2019

Convocazione unica alle ore 9.30
Le arie verranno comunicate all’inizio della prova con pianista

La prova semifinale avrà inizio alle ore 15.30

Numero assegnatoIniziali del candidato
45L. M.
47M. G.
33P. N.
43E. A.
41G. T.
37V. C.
19L. N.
15M. F.
11J. W.
48D. P.
7A. V.
5C. G.
46S. C.
44F. V.
24G. L.
1F. M.

Federico Pupo

Nella semifinale di venerdì 7 giugno, si aggiunge alla giuria:
Federico Pupo, Responsabile dei Servizi Musicali del Teatro Comunale di Treviso

Classe 1959, si è diplomato in violino al Conservatorio di Bologna dopo aver conseguito la Maturità Magistrale.

Ha svolto attività cameristica soprattutto nel repertorio barocco, con prestigiosi complessi (Sonatori de la Gioiosa Marca, Concerto Palatino, Clavier Ensamble, Orchestra Barocca di Venezia, Accademia Strumentale Italiana) e per importanti istituzioni (Radio della Svizzera Italiana, Festival di Innsbruk e Regensburg, Accademia Chigiana di Siena, Settimane Musicali di Ascona).

Dal 1980 suona con l’Orchestra Filarmonica Veneta della quale diviene Segretario Organizzativo dal 1989 e dal 1995 al 1996 è Responsabile dei Servizi Musicali del Teatro Comunale di Treviso

Ha collaborato per alcuni anni con i Solisti Veneti per l’organizzazione artistica di produzioni discografiche e concertistiche.

E’ membro, dalla fondazione, del Comitato Promotore del Festival Organistico Internazionale Città di Treviso e della Marca Trevigiana.

Da dicembre 1995 è Direttore Artistico di Asolo Musica – Veneto Musica.

Nel 1997 ha ricoperto il ruolo di Capo Servizio Programmazione ed Organizzazione Artistica presso l’Ente Lirico Arena di Verona; lo stesso Ente lo ha nominato l’anno successivo, Direttore Artistico per il 76° Festival Areniano.

Dal 2005 al 2008 è Direttore Artistico per le attività lirico-musicali della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi.

Dal 2000 al 2018 è Direttore Organizzativo di Teatri S.p.A., società strumentale della Fondazione Cassamarca per la gestione del Teatro Comunale e del Teatro Eden di Treviso.

Dall’ottobre 2011 è Direttore del Teatro Salieri di Legnago.

Da maggio 2017 è Direttore Artistico della Stagione Concertistica del Teatro Comunale di Monfalcone.

Dall’a. a. 2011-2012 insegna Industria dello spettacolo presso l’Università Cà Foscari di Venezia.

Per i meriti acquisiti nel campo della cultura, è stato insignito dell’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana.

Una dedica speciale tra i premi del Concorso lirico Internazionale Tullio Serafin

La passione per la lirica come ricordo e fonte di continuità.

Si aggiunge un premio particolare nella sezione Giovani Voci Tullio Serafin, nell’ambito del Concorso Lirico Internazionale ‘Tullio Serafin’ che si terrà a Cavarzere, provincia di Venezia, in programma dal 5 all’8 giugno 2019 nel Teatro dedicato al grande direttore d’orchestra.

La direzione artistica del concorso ha infatti deciso di dedicare il premio per il secondo classificato nella nuova sezione di quest’anno, Giovani Voci Tullio Serafin, alla memoria di Lukas Franceschini, giornalista e critico musicale recentemente scomparso a soli cinquantadue anni, da sempre grande appassionato di opera lirica e stimato da moltissimi artisti e colleghi. Il premio nasce con la piena approvazione della famiglia di Franceschini, dal libero contributo economico e la collaborazione di amici e colleghi e di chiunque voglia essere coinvolto, ricordando quanto grande fosse la passione del giornalista per la musica e l’attenzione verso i giovani talenti, volendone in un certo senso continuare il percorso lavorativo.

Lukas Franceschini ha infatti sempre consigliato e spronato con competenza e professionalità i giovani artisti emergenti,  non solo tramite il suo lavoro di critico musicale, come giudice in concorsi internazionali o collaborando in produzioni operistiche, ma spesso anche al di fuori, talvolta in veste  di amico, talvolta e sopratutto in qualità  di consigliere obiettivo ed estremamente schietto, anche severo, perché forte di uno studio ed un approfondimento continuo sulla voce e l’interpretazione nel canto. Niente di più conforme alla sensibilità del grande direttore cui è intitolato l’intero concorso.

Organizzazione: Concetto Armonico insieme all’Archivio storico Tullio Serafin e al Comune di Cavarzere (Assessorato alla Cultura). Direttore artistico Andrea Castello.

Gianni Tangucci

Gianni Tangucci, Artistic Coordinator at Accademia del Maggio Musicale Fiorentino

Born in Pesaro in 1946, he began his musical studies at the Conservatory “G. Rossini” of that city, and graduated with a diploma in piano at the “B. Marcello” Conservatory of Venice. His professional career began in the field of lyric theater as a répétiteur at the Teatro “La Fenice” of Venice, where in 1970 he worked as an artistic organizer, and in 1978 he was made Artistic Secretary and in 1981 Director of the Technical-Artistic Organization. In 1983 he was the Assistant to the Artistic Director of the Teatro alla Scala, where he worked for two seasons. In September of 1985 he was named Artistic Director of the Teatro Comunale of Bologna, where he remained through 1987. For the 1987-88 and 1988-89 seasons he was the Artistic Director of the Teatro “La Fenice” of Venice, after being Artistic Consultant at the Opera of Genova. From September 1989 through 1995 he was the Vice Artistic Director at the Teatro alla Scala of Milan. From 1987 through 1992 he was the Artistic Consultant of the Teatro Comunale of Treviso where, with the collaboration and direction of Peter Maag, he promoted the project “La Bottega” for young singers, in connection with the Lyric Competition “Toti del Monte”. From 1995 through 1998 he was Artistic Consultant of the Teatro Regio of Parma. From January 1996 through March 2000 he was the Artistic Director of the Teatro Comunale of Bologna. From April 2000 he was the Artistic Director of the Teatro dell’Opera of Rome. From December 2002 through 2006 he was the Artistic Director of the Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. From 2005 he was the the Artistic Consultant of the Orchestra I Pomeriggi Musicali-Teatro Dal Verme of Milan. From 2007 through July 2010 he was the Artistic Consultant of the Ministerial Commissioner of the Teatro San Carlo of Naples. From 2008 he was the Artistic Director of the Fondazione Pergolesi Spontini. In 2009 he was the Artistic Consultant of the Arena di Verona. Since 2011 he is the Artistic Director of the Festival Internazionale della Culture of Bergamo. He has also taught a course at the Scuola di Musica di Fiesole (Two-year degree for music professionals – Regione Toscana); a course of History and Methods of Artistic/Musical Direction at the Università degli Studi di Parma, Department of Musicology; a course of Marketing Techniques and Performance Marketing at the Istituto Cattaneo of Rome; a course for the Master in Performance Management at the SDA Bocconi; various master classes at the Festival Internazionale della Cultura of Bergamo, at the Scuola dell’opera in Bologna, at the Festival della Valle d’Itria. From June 2013 to October 2014 he is the Artistic Coordinator of the Teatro del Maggio Musicale Fiorentino/Opera di Firenze. From February to June 2015 he is Artistic Director of the Maggio Musicale Fiorentino Academy/Opera di Firenze and from December 2015 to now he is the Coordinator of the same Academy.

Gianni Tangucci

La giuria del Concorso lirico internazionale Tullio Serafin:

Gianni Tangucci, Coordinatore Artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino

Nato a Pesaro nel 1946, inizia gli studi musicali al locale Conservatorio “G. Rossini”, diplomandosi in pianoforte al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Intraprende subito la carriera professionale in campo teatrale come Maestro Collaboratore al Teatro “La Fenice” di Venezia, dove nel 1970 ricopre mansioni artistiche ed organizzative, nel 1978 assume l’incarico di Segretario Artistico e nel 1981 di Direttore dell’Organizzazione Tecnico-Artistica. Nel 1983 è Assistente del Direttore Artistico del Teatro alla Scala, dove collabora due stagioni.

Nel settembre 1985 è nominato Direttore Artistico del Teatro Comunale di Bologna, carica che ricopre per le stagioni 1985/86 e 1986/87.

Nelle stagioni 1987/88 e 1988/89 è Direttore Artistico al Teatro “La Fenice” di Venezia, dopo essere stato Consulente Artistico all’Opera di Genova. Dal settembre 1989 a tutto il 1995 è stato Vice Direttore Artistico del Teatro alla Scala di Milano. Dal 1987 al 1992 è stato inoltre Consulente Artistico al Teatro Comunale di Treviso dove, con la collaborazione e la direzione di Peter Maag, ha promosso e seguito il progetto “La Bottega” per giovani cantanti, legata al concorso lirico “Toti del Monte”. Dal 1995 al 1998 è stato Consulente Artistico al Teatro Regio di Parma. Da gennaio 1996 a marzo 2000 è stato Direttore Artistico del Teatro Comunale di Bologna. Dall’aprile 2000 è stato Direttore Artistico del Teatro dell’Opera di Roma. Dal dicembre 2002 al 2006 è stato Direttore Artistico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Dal 2005 è Consulente Artistico dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali-Teatro Dal Verme di Milano. Dal 2007 a luglio 2010 è stato Consulente Artistico del Commissario Ministeriale al Teatro San Carlo di Napoli. Dal 2008 a gennaio 2013 è Direttore Artistico della Fondazione Pergolesi Spontini. Nel 2009 è stato Consulente Artistico dell’Arena di Verona. Nel 2011-12 è Direttore Artistico del Festival internazionale della Cultura di Bergamo. Ha inoltre tenuto in qualità di docente, un corso presso la Scuola Musicale di Fiesole (Corso Biennale per operatori musicali – Regione Toscana); un Corso di Storia e metodi della direzione artistico-musicale presso l’Università degli Studi di Parma, Dipartimento di Musicologia; un corso di Tecniche marketing e marketing dello spettacolo presso l’istituto Cattaneo di Roma; un corso presso il Master in management dello Spettacolo presso la SDA Bocconi; diverse Masterclasses al Festival Internazionale della Cultura di Bergamo, alla Scuola dell’opera di Bologna, al Festival della Valle d’Itria. Da giugno 2013 a ottobre 2014 è Coordinatore Artistico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Attualmente è Coordinatore Artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.

Claudio Sartorato

La giuria del Concorso lirico internazionale Tullio Serafin:

Claudio Sartorato, Direttore Artistico del Teatro Sociale di Rovigo.

Claudio Sartorato. Direttore Artistico del Teatro Sociale di Rovigo e in precedenza Responsabile di Produzione; è Segretario Regionale A.S.A.C. (Associazione Sviluppo Attività Corali), collabora con Asolo Musica come ufficio produzione del Festival Internazionale di musica da Camera; fino al 2016 è Vicepresidente A.G.I.S.(Agenzia Generale Italiana dello Spettacolo) delegazione del Triveneto per il settore musica ed attualmente Revisore dei Conti, supplente. Per conto della Regione del Veneto è stato Vicepresidente della Fondazione Rovigocultura di Rovigo; rappresentante Unione Regionale Province Venete nella Commissione per la legge n.8 (Interventi regionali di promozione e sostegno della musica giovanile); Consulente, coordinamento organizzativo, culturale ed artistico per le Iniziative dirette Legge 52/84; Docente ai Corsi di Aggiornamento sulla Cultura Veneta, Seminario sulla Musica Veneta a Castelbrando, Cison di Valmarino (TV) ed ha curato sempre per conto della Regione del Veneto il Convegno Canti e suoni e musiche antiche, tra sacro e profano dal Medioevo al Rinascimento nel Veneto. Ha curato inoltre la pubblicazione degli atti del convegno “Alla scoperta dei suoni perduti. Canti suoni e musiche antiche”. Nel 2019 per conto della Regione Friuli Venezia Giulia è stato commissario di valutazione progetti musicali L.R.16 . Per la Provincia di Treviso e di Vicenza , Assessorato alla Cultura è stato Consulente del settore Musica; Con l’ Orchestra Regionale Filarmonia Veneta è stato Segretario Generale con responsabilità della gestione amministrativa, produzione e programmazione artistica lirica e sinfonica. Direttore al Teatro Comunale Città di Vicenza dove ha curato, oltre alla gestione logistica e amministrativa, la produzione e la programmazione artistica del Teatro nelle stagioni di danza, musica e prosa e lirica, oltre ad altre iniziative in area educativa– promozionale per formazione e relazione con pubblico giovanile e Associazioni del territorio; al Teatro Comunale di Treviso è stato Responsabile Servizi Musicali; svolge attività concertistica in qualità di strumentista presso varie formazioni musicali. Come istruzione ha conseguito Maturità presso l’Istituto Tecnico “E. Fermi” di Treviso, il Diploma in Canto – equipollente a Laurea Triennale di I livello (DM 509/99 L. 268/02 art. 6) presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto (TV), il Diploma triennale di Accordatore per strumenti a tasto conseguito presso il Conservatorio “A. Venezze “ di Rovigo; il Corso triennale di dulciana/fagotto corista con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, dipartimento Strumenti Antichi.

Barbara Frittoli


The President of Jury of the Opera Singing Competition Tullio Serafin:

Barbara Frittoli, soprano and President of the Jury

Born in Milan, she graduated with the highest honour at  “Giuseppe Verdi”  Conservatory in Milan where she studied  with Giovanna Canetti. She later was the winner of several international competitions.


Among her career’s most remarkable  performances were LE NOZZE DI FIGARO (contessa d’Almaviva) in Ferrara,  OTELLO (Desdemona) at the Salzburg Festival and at Teatro Regio in Turin with Claudio Abbado, COSÌ FAN TUTTE (Fiordiligi) at the Wiener Staatsoper and at Ravenna Festival with Riccardo Muti, also with Colin Davis at Covent Garden.


She sang DON GIOVANNI at Salzburg Festival with Lorin Maazel, TURANDOT (Liù) at Opéra Bastille with Georges Prêtre and a tour with the Maggio Musicale Fiorentino and Zubin Mehta. At the Metropolitan she was Desdemona in OTELLO with James Levine, a role which she has performed in Brussels (Pappano), Wien, Nice, Florence (Mehta), and in which he made his debut in Munich under the baton of Mehta.  She sang DON GIOVANNI (Donna Anna) to Glyndebourne, at Wiener Staatsoper and the Metropolitan, the role of Elettra in IDOMENEO in Dresden under the baton of Colin Davis, Vitellia in LA CLEMENZA DI TITO  and the title role in LUISA MILLER at the Royal Opera House. We also remember her return to Opéra National de Paris in  SIMON BOCCANEGRA and OTELLO.

At Teatro alla Scala, she sang Leonora in IL TROVATORE, Alice in FALSTAFF, Desdemona in OTELLO, La Contessa d’Almaviva in LE NOZZE DI FIGARO, Anaide in MOSÈ IN EGITTO and most recently  Suor Angelica in IL TRITTICO.


Her repertoire also includes IL FLAMINIO of Pergolesi, LA BOHÈME at Wiener Staatsoper and at  Metropolitan Opera, Donna Elvira in DON GIOVANNI, Sifare in MITRIDATE , RE DI PONTO in Turin and Paris with Christophe Rousset, Medora in IL CORSARO, Antonia in LES CONTES D’HOFFMANN, Alice in FALSTAFF in Rome with Daniele Gatti, in Florence with Pappano, and at Covent Garden with Haitink. She was Amelia in SIMON BOCCANEGRA, Margherite in FAUST, LUISA MILLER and Elisabetta in DON CARLO debuted at Teatro Comunale in Florence under the baton of Zubin Mehta, Liù  in TURANDOT at Gran Teatre Liceu di Barcellona.


Brilliant and intense is also her activities pertaining concerts:  she has worked with leading orchestras and famous conductors in the world.  Her vast concert repertoire includes  Verdi’s Requiem performed under the baton of Riccardo Muti, Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Zubin Mehta, Valery Gergiev, Gianandrea Noseda along with bands like the Berlin Philharmonic, the Wiener Philharmonic, the Chicago Sinphony, the Orchestra Filarmonica della Scala, the Boston Symphony Orchestra. His repertoire also includes Brahms’ Ein Deutsches Requiem, K.427 Mass in C minor by Mozart (London Symphony Orchestra / Colin Davis), Stabat Mater by Pergolesi, Stabat Mater by Rossini (Royal Concertgebouw Orchestra / Riccardo Chailly) Mahler’s Fourth Symphony (Royal Concertgebouw Orchestra / Bernard Haitink).


She has recently sung THAÏS in Turin, the Verdi Requiem conducted by Maestro Pappano at Covent Garden, COSÌ FAN TUTTE in Valencia and Vienna, LE NOZZE DI FIGARO in Madrid, at the Opéra National in Paris and at the Bayerische Staatsoper in Munich, SIMON BOCCANEGRA  conducted by James Levine in Boston, New York but also in Barcelona, CARMEN at the Metropolitan Opera in New York, LUISA MILLER at the Zurich Opera, LA BOHÈME in Tokyo Yokohama on tour with the Teatro Regio in Turin. And moreover SIMON BOCCANEGRA at the Metropolitan Opera, FALSTAFF and LA BOHÈME in Zurich and finally DON GIOVANNI at the Metropolitan Opera, in Washington and at Teatro alla Scala in Milan as well as ADRIANA LECOUVREUR in Barcelona, DON CARLO in New York and at Teatro Regio in Turin, IL TABARRO in Verbier, FALSTAFF at Teatro Colon in Buenos Aires, LA BOHÈME and PAGLIACCI at Metropolitan Opera, FALSTAFF at the  Berlin Staatsoper.

Barbara Frittoli

Il presidente della Giuria del Concorso lirico internazionale Tullio Serafin:

Barbara Frittoli, soprano.

Ha cominciato a studiare pianoforte a nove anni al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. La sua intenzione era infatti quella di diventare pianista. Tuttavia, dopo qualche anno, su consiglio dei maestri Casoni e Bertola è passata al canto, svoltando dal registro di contralto, al quale era stata inizialmente indirizzata, a quello di soprano, arrivando al diploma sotto la guida di Giovanna Canetti.

La Frittoli ha debuttato come soprano nel giugno 1990 al Teatro Comunale di Firenze nel ruolo di Ines in una produzione de Il trovatorediretta da Zubin Mehta con Luciano Pavarotti nei panni del protagonista, con Dolora Zajick come Azucena e Giorgio Zancanaro come conte di Luna, trasmessa dalla radio. Successivamente è stata la terza ragazza in Ascesa e caduta della città di Mahagonny con Catherine Malfitano al Teatro Verdi (Firenze), Ines ne Il trovatore diretta da Daniel Oren con Raina Kabaivanska, Bruna Baglioni, Nicola Martinucci, Leo Nucci ed Angelo Nosotti al Teatro Regio di Parma e sainte Marguerite in Giovanna d’Arco al rogo diretta da Gianandrea Gavazzeni a Firenze. Ancora a Firenze nel 1992 è Pédro in Don Quichotte di Jules Massenet con Ruggero Raimondi e nel 1994 Mimì ne La bohèmecon Giorgio Surian.

Il suo debutto al Teatro alla Scala di Milano avvenne nel 1993 nel ruolo di Agnese dalla Beatrice di Tenda di Vincenzo Bellini con Cecilia Gasdia nel ruolo della protagonista e Antonio Salvadori nel ruolo di Filippo. Da allora, nel corso della sua carriera, la Frittoli ha preso parte ad innumerevoli recite d’opera, sempre in ruoli da protagonista, alla Scala, inaugurandone per ben quattro volte la stagione, interpretando: nel 2000 Leonora ne “Il trovatore” di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Muti con Leo Nucci, Violeta Urmana e Salvatore Licitra; nel 2001 Desdemona nell'”Otello” di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Muti con Plácido Domingo e Leo Nucci, nel 2003 Anaï nel “Moïse et Pharaon” di Gioachino Rossini diretto da Riccardo Muti con Ildar Abdrazakov, Erwin Schrott, Giuseppe Filianoti, Sonia Ganassi e Nino Surguladze; e nel 2011 Donna Elvira nel “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart diretto da Daniel Barenboim con Peter Mattei, Bryn Terfel, Anna Netrebko e Giuseppe Filianoti.

Sin dai primi anni novanta si è rivelata una delle interpreti di riferimento del repertorio di Wolfgang Amadeus Mozart, ottenendo in questo repertorio un successo di pubblico e di critica presso i maggiori teatri e festival del mondo.

Nella sua carriera ha cantato come protagonista nei teatri d’opera più importanti del mondo raccogliendo grandi successi.

Il 16 gennaio 2007 è ospite della trasmissione televisiva condotta da Bruno Vespa, Porta a Porta, in tale puntata il tenore Luciano Pavarottiviene intervistato, facendo così la sua ultima apparizione pubblica.

Nel febbraio 2010 le è stato assegnato il titolo di Kammersängerin austriaca. Si tratta di un’importante onorificenza che viene assegnata nell’ambito della cultura austro-tedesca e che risale ad un’antica tradizione diffusa nei teatri di corte. La Frittoli aveva debuttato alla Wiener Staatsoper nel 1993 interpretando il ruolo di Mimí nella pucciniana La bohème, poi Micaela in Carmen ed Antonia ne I racconti di Hoffmanncon Natalie Dessay, Domingo e Terfel e nel medesimo teatro ha sostenuto i maggiori ruoli mozartiani (La Contessa Almaviva ne Le nozze di Figaro e Fiordiligi in Così fan tutte con Cecilia Bartoli nel 1994 diretta da Muti, Don Giovanni prima come Donna Elvira nel 1997 e Donna Anna nel 2002) e verdiani, come quello di Desdemona in Otello con Domingo diretta da Daniel Oren nel 1997, Amelia Grimaldi in Simon Boccanegra nel 2003 ed Elektra in Idomeneo (opera) nel 2006.[1] Fino al 2012 ha preso parte ad ottanta rappresentazioni viennesi.

Recentemente è stata: Mimì ne “La bohème” di Giacomo Puccini al Teatro Regio di Torino, d’inaugurazione del ciclo di quattro opere “The best of italian opera” programmato in occasione dell’Expo 2015; ha cantato in un recital a scopo di beneficenza assieme a Ferruccio Furlanetto, Ramón Vargas e George Petean sempre al Regio di Torino; Amelia nel “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi d’apertura della stagione 2015/2016 del Teatro Carlo Felice di Genova; nuovamente Mimì al Metropolitan Opera House di New York e Nedda nei “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo sempre al Metropolitan; nuovamente Amelia nel “Simon Boccanegra” al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e alla Staatsoper di Vienna e Adriana Lecouvreur al Teatro San Carlo di Napoli.