Concorso Tullio Serafin

Perché un concorso dedicato a Tullio Serafin?

Il Concorso lirico internazionale Tullio Serafin nasce dalla volontà di Andrea Castello, direttore artistico del festival “Vicenza in Lirica” e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin, associazione che vanta al suo interno i pronipoti del maestro Serafin.

Il Concorso è un’occasione utile a creare sinergie tra diverse realtà musicali che rivolgono particolare attenzione ai giovani cantanti lirici e musicisti in genere, sull’esempio della stessa metodologia di lavoro e dedizione del Maestro Serafin, attento scopritore di talenti.

Le associazioni coinvolte sia per il concorso che, successivamente, per la realizzazione dell’opera sono: Concetto Armonico ed Archivio storico Tullio Serafin come promotori del Concorso e festival “Vicenza in Lirica”, in collaborazione con il Laboratorio Corale IMVCT e l’associazione Crescere in musica di Thiene Vicenza.

Il Concorso è realizzato grazie al Patrocinio e sostegno del Comune di Cavarzere – Assessorato alla Cultura ed il patrocinio della Regione del Veneto.

La Direzione artistica ha voluto sensibilizzare nel progetto del Concorso anche l’Orchestra e Coro Tullio Serafin di Cavarzere, come riconoscimento per i loro trent’anni d’impegno, facendo rimanere viva la memoria musicale dell’illustre direttore nella sua cittadina natale.

Perché la scelta dell’opera come premio?

La direzione artistica ha scelto di mettere a Concorso un’opera lirica proprio per creare “opportunità” di debutto per i giovani artisti vincitori.

Leggendo le varie testimonianze pervenute all’Archivio storico Tullio Serafin, si nota sempre di più l’attenzione del Maestro Serafin nel fare debuttare in palcoscenico voci talentuose.

Il “far debuttare” del Maestro Serafin era prima di tutto una scuola, in quanto lui stesso preparava il giovane artista al debutto, attraverso ore ed ore di lezione anche presso le sue abitazioni.

Ecco il motivo per cui abbiamo pensato di non allestire una tradizionale produzione teatrale, ma di progettare un percorso formativo che porti al debutto l’artista attraverso l’Opera Studio.

Con questo spirito di scoperta di nuove voci, preparazione e debutto, vogliamo far “rivivere”, sebbene in modo ancora limitato, lo spirito del Maestro Tullio Serafin.

Perché L’elisir d’amore di Donizetti?

La scelta di rappresentare l’opera L’elisir d’amore di Donizetti non è causale e si collega alle celebrazioni ufficiali che l’Archivio storico Tullio Serafin ha istituito nel 2018, per i cinquant’anni dalla morte del Direttore, ricevendo la Medaglia del Presidente della Repubblica.

L’opera L’elisir d’amore è stata la prima diretta dal Maestro Serafin nel 1898 con il nome anagrammato in Alfio Sulterni, usato per evitare problemi con il Conservatorio di Milano dato che non si era ancora diplomato.

Conseguito il diploma in composizione, il Maestro Serafin debuttò a Parma al Teatro Reinach dirigendo due opere, una delle quali era proprio L’elisir d’amore di G. Donizetti.

L’Elisir d’amore quindi, è stata l’opera che diede i natali alla direzione d’orchestra del Maestro Cavarzerano, ed ecco il motivo per cui si è scelto di produrre il titolo donizettiano.

Perché il Teatro Comunale Tullio Serafin di Cavarzere e il Teatro Olimpico di Vicenza?

Si è scelto di eseguire il Concorso dedicato al Maestro Tullio Serafin a Cavarzere – Venezia, in quanto paese natale del direttore.

Lo spirito d’intraprendenza, dedizione e collaborazione che aveva il Maestro, ci ha spinti a creare un “ponte” con altre città, proprio per dare ulteriore opportunità ai giovani artisti coinvolti nel progetto.

Ecco il motivo per cui verrà eseguita la finale del concorso – in forma di concerto aperto al pubblico – nella sua cittadina natale al Teatro Comunale Tullio Serafin, e l’intera opera nella splendida cornice del Teatro Olimpico di Vicenza e al Teatro Comunale di Thiene.

In questo modo si è creata la giusta sinergia e collaborazione tra tre diverse realtà, attraverso l’unico filo conduttore: la musica.